Il tiramisù alle pesche sciroppate si realizza davvero in pochissimo tempo e senza grandi preparazioni e si rivela essere un dolce al cucchiaio molto buono e delicato che può essere consumato dopo poche ore, se si vuole sentire la croccantezza del savoiardo, oppure l’ indomani, che secondo me è ancora più buono perché, pur perdendo croccantezza, il biscotto diventa un tutt’ uno con la panna e i pezzetti di pesca sciroppata, rendendosi così particolarmente gradevole al palato.
Certo poi dipende dai gusti, per esempio mia figlia e mia nipote non disdegnano la leggera croccantezza del biscotto, io e mio marito lo preferiamo invece quando è riposato almeno 12 ore. In entrambi i casi, fidatevi, è delizioso per cui adesso andiamo a vedere come prepararlo!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo3 Ore
- Porzioni10
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Dosi per una pirofila di circa cm 25×18
- Energia 301,54 (Kcal)
- Carboidrati 24,53 (g) di cui Zuccheri 16,31 (g)
- Proteine 3,59 (g)
- Grassi 21,01 (g) di cui saturi 0,68 (g)di cui insaturi 1,14 (g)
- Fibre 0,69 (g)
- Sodio 34,95 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 119 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Iniziamo col versare la panna fresca liquida in una ciotola e diamo tre giri circa di sbattitore. Aggiungiamo lo zucchero a velo (per la quantità di zucchero a velo regoliamoci in base al nostro gusto). Continuiamo a montare fino alla consistenza giusta, né troppo molle ma nemmeno stracciata, cioè montata troppo. Riponiamo in frigo per qualche minuto, giusto il tempo di perfezionare lo sciroppo.
Estraiamo dallo sciroppo le pesche e facciamole sgocciolare aiutandoci con uno scolapasta.
Mischiamo lo sciroppo in cui erano immerse le pesche con lo sciroppo d’ acero e con il vino liquoroso. Le dosi indicate tra gli ingredienti sono approssimative, pertanto seguitele pure ma regolatevi anche in base al vostro gusto assaggiando.
In un piatto riportiamo tre delle mezze pesche che erano messe a sgocciolare più la metà di un’ ulteriore mezza pesca e riduciamole a pezzetti. Quindi uniamole alla metà della panna fresca montata e mescoliamo il tutto.
Imbeviamo i savoiardi nella miscela di sciroppi e vino liquoroso e disponiamoli sulla pirofila.
Sullo strato di savoiardi versiamo e livelliamo la panna farcita con i pezzetti di pesca sciroppata.
Aggiungiamo un altro strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo e completiamo con lo strato di panna rimanente, quello ovviamente senza pezzetti di pesca. Livelliamo per bene.
Tagliamo a spicchi le restanti mezze pesche sciroppate e disponiamole a piacere sulla panna.

Mettiamo in frigo a riposare per un minimo di 3-4 ore o comunque fino al momento di servire.

I consigli di Sabry
Il tiramisù alle pesche sciroppate si conserva per due-tre giorni.
Potete prepararlo anche il giorno prima di consumarlo.
Potete consumarlo dopo un paio d’ore se vi piace la consistenza leggermente croccante del savoiardo oppure il giorno dopo se preferite un dolce morbido nel suo insieme.
Potete congelarlo, ma dovrete calcolare i tempi di scongelamento prima di consumare.
Se ti è piaciuta questa ricetta allora puoi provare anche il tiramisù croccante caffè panna e cioccolato oppure il tiramisù classico!
Dosi variate per porzioni
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